06 marzo 2011

Decreto rinnovabili - il 31 Maggio è irraggiungibile

Nella news "Primo piano" apparsa sul sito del Min.Sv.E. del 4-3-2011, il Ministro Romani dichiara che chi ha già investito nella realizzazione degli impianti "rientrerà come previsto negli incentivi
previsti dal 3° conto energia". Evidentemente non ha la minima idea dei tempi necessari in realtà. Lo preghiamo di seguirci in un semplice calcolo:

  1. per completare l’allacciamento Enel ha a disposizione 45 giorni solari (20+10 lavorativi) dalla fine lavori delle connessioni.
  2. per le consegne dei materiali occorrono almeno 60 giorni. Andando a ritroso significa avee emesso gli ordini materiali il 15 Febbraio, cioè quasi un mese prima dell’emissione del nuovo decreto (!)

Grazie al decreto una società che si trova ad avere i cantieri appena aperti deve bloccare tutto. Le banche chiedono di rientrare, dato che gli impianti non garantiranno i flussi di cassa previsti. Ha idea del danno? Possibile che un ministro a capo dello "Sviluppo economico" crei un tale pasticcio?

Siamo d'accordo a fermare gli speculatori, e pure che gli incentivi possano calare. Ma perchè questa forzatura del 31 Maggio?

1 commenti:

illusione.evanescente ha detto...

E per chi ancora deve avere tutti i permessi?